Perchè affidarsi alla nostra agenzia immobiliare?

Mediaimmobili Re AgencyNel caso si desideri vendere un immobile è fondamentale per prima cosa individuarne il giusto valore commerciale, facendolo “stimare” da un nostro agente immobiliare professionista. Questo agevolerà sia il proprietario, che potrà conoscere l’importo realisticamente realizzabile dalla vendita, sia l’acquirente, che non rischierà supervalutazioni. Sconsigliabile la stima “fai da te” o fatta da sedicenti persone più o meno esperte; mettere in vendita, infatti, un immobile ad un prezzo troppo basso procura un’inutile perdita economica al proprietario; per contro, un prezzo superiore a quelli accettati dal mercato, ne impedisce la vendita facendo perdere tempo prezioso. La valutazione corretta di un immobile non è semplice: presuppone la conoscenza tecnica necessaria, la conoscenza del territorio dove si opera ma è anche altrettanto indispensabile un’esperienza continuativa nella compravendita immobiliare che solo un professionista può garantire.

I principali motivi:

  • La nostra agenzia è associata Fiaip, la più grande Associazione nazionale di categoria.
  • E’ del tutto sconsigliabile, come del resto in qualunque settore, affidarsi a persone non professioniste (custodi, portieri, amministratori di condominio, etc) che, anche se in buona fede, potrebbero procurare problemi legali o danni economici, a volte anche ingenti. I nostri agenti immobiliari, in base all’ art.18 della legge 57/2001, hanno una copertura assicurativa che garantisce il cliente contro eventuali errori professionali.
  • La nostra agenzia ha, ovviamente, molti più contatti con potenziali acquirenti di quanti possa averne un privato. Non solo tramite i propri uffici e gli spazi pubblicitari di cui disponiamo, ma spesso abbiamo già nella nostra banca dati il cliente giusto: persone che, dovendo acquistare un immobile, hanno contattato l’agenzia lasciando un loro recapito, per essere tempestivamente informate qualora venga messo in vendita un immobile con caratteristiche per loro interessanti.
  • Il cartello privato attira chiunque, non da informazioni che possono selezionare gli interessati. Il proprietario si trova quindi a dialogare con un “target” sbagliato: perditempo, curiosi, persone che vorrebbero spendere molto meno o che vorrebbero tipologie diverse etc. I nostri agenti immobiliari, invece, operano un’attenta selezione a priori e proporranno solo persone “potenzialmente” interessate (preventivamente informate su metrature, costi, divisioni interne ecc.), evitando quindi inutili perdite di tempo al proprietario.
  • La consulenza, la trasparenza, l’assistenza e, sopratutto, la tutela nella trattativa tra le parti, che saranno prestate fino ad affare concluso. Questo fa sì che il proprietario demanderà ogni problema inerente la compravendita all’agente immobiliare, non preoccupandosi più di problematiche che gli creerebbero ansie e perdite di tempo.
  • La nostra struttura ha adottato un nuovo modo di fare agenzia con servizi innovativi ad alto valore aggiunto.
  • Proponiamo ai nostri clienti servizi tecnici (reperimento e analisi della documentazione catastale e urbanistico-edilizia dell’immobile, certificato di destinazione d’uso, di destinazione urbanistica, copie conformi di documenti di condoni, di concessioni o licenze edilizie, di concessioni in sanatoria, certificati di abitabilità ed agibilità, attestazione di conformità degli impianti alle disposizioni di legge, copie delle schede catastali depositate, estratti di mappa, certificati storici, presentazione di nuove schede o frazionamenti da parte di tecnici abilitati, iscrizioni ipotecarie, etc.) e legali ( consulenze presso avvocati e notai di fiducia).
  • Il tema del Prezzo-Valore: una questione di grande rilevanza per la tutela di chi si accinge ad acquistare una casa

    Il tema del Prezzo-Valore, che non gode ancora della dovuta conoscenza, merita di essere illustrato con chiarezza per dare diffusa informazione, a chi compra casa, su una norma che fornisce adeguate garanzie alle parti, e toglie nel contempo al mercato immobiliare l’opacità che lo aveva fino ad ora caratterizzato.

    A partire dal primo gennaio 2006 è possibile regolare fiscalmente alcuni trasferimenti immobiliari al valore catastale, indipendentemente dal corrispettivo pattuito e indicato nell’atto. La norma sul prezzo-valore consente, in definitiva, la tassazione del trasferimento degli immobili sulla base del loro valore catastale e, al contempo, l’emersione dei valori reali delle compravendite. Viene così meno ogni convenienza di dichiarazioni dirette all’evasione fiscale (simulazione del prezzo), e si elimina il conseguente rischio di riflessi negativi sulla stessa efficacia civile dei trasferimenti immobiliari.

    A chi si applica il sistema prezzo-valore? Deve trattarsi di cessioni soggette ad imposta di Registro (escluse quindi, le cessioni soggette ad IVA) nei confronti di persone fisiche che non agiscano nell’esercizio di attività commerciali, artistiche o professionali. Sono quindi soggette al prezzo-valore anche le cessioni effettuate da società, imprese o enti, purché nei confronti di “persone fisiche” e purché soggette a imposta di Registro (non IVA). In altre parole, oltre a tutte le vendite in cui entrambe le parti sono “privati”, sono soggette a prezzo-valore anche le vendite fatte a persone fisiche, da cedenti non-soggetti IVA (associazioni, fondazioni e simili), e anche quelle fatte, sempre a persone fisiche, da società o imprese in regime di esenzione IVA; ad esempio, le vendite fatte da imprese costruttrici o di ristrutturazione poste in essere oltre i quattro anni dalla data di ultimazione della costruzione o dell’intervento, e le vendite fatte da imprese che non hanno costruito o ristrutturato l’immobile.

    Quali sono i beni che possono beneficiare del sistema prezzo-valore? Deve trattarsi di immobili ad uso abitativo e relative pertinenze (box, cantine, ecc). Come confermato dalla stessa Amministrazione Finanziaria (Telefisco 2006) il regime di favore si estende alle pertinenze senza limitazione di numero e anche se acquistate separatamente dal bene principale, purché risulti nell’atto di acquisto la destinazione pertinenziale. Il sistema vale anche per gli acquisti di abitazioni e relative pertinenze che non possono godere delle agevolazioni “prima casa”. Quindi anche chi acquista una seconda o terza casa, dovrà pagare le imposte secondo le aliquote ordinarie, ma potrà chiedere che la tassazione venga comunque effettuata sulla base del valore catastale: il che costituisce comunque un bel risparmio!

    Quando si applica il prezzo-valore? Si ritiene concordemente che la nozione di “cessione” comprenda, oltre agli atti traslativi del diritto di proprietà, anche quelli traslativi o costitutivi di diritti reali parziali e di godimento (ad esempio la nuda proprietà e l’usufrutto).

    È necessaria una richiesta? La norma si applica a fronte di una precisa richiesta che la parte acquirente deve rendere al notaio: sebbene la norma sembri lasciare libertà sulla forma e le modalità di manifestazione di tale richiesta, è senz’altro opportuno che la richiesta risulti nel corpo dell’atto di acquisto.

    Quali vantaggi ci sono? Per evitare che gli onorari notarili, che come ogni prestazione professionale sono calcolati sul prezzo reale, costituiscano un possibile disincentivo all’applicazione della nuova normativa, il legislatore ha prescritto che gli stessi siano ridotti; tale riduzione è fissata nel 30%.

    Un pò di statistiche: i visitatori di Mediaimmobili.it, da dove vengono e che parole chiave usano

    L’ufficio Studi Mediaimmobili pubblica alcuni dati delle analisi online al sito Mediaimmobili.it. In particolare le analisi si riferiscono agli ultimi sei mesi (22 agosto 2008- 21 febbraio 2009) e trattano tre segmenti ben distinti: il numero di visitatori unici, la loro città di provenienza e le parole chiave usate sui motori di ricerca per raggiungere il sito. Questo è il grafico riportato da Google Analytics.

    Google analytics Questi invece sono i file scaricabili, in formato pdf, riguadanti tutte le città di provenienza e tutte le parole chiave utilizzate:

  • Città di provenienza
  • Parole chiave
  • Il primo dato che si evince è che il 50% dei visitatori proviene dall’interland romano e napoletano; mentre un secondo dato, non meno importante, mette in risalto la provenienza dei visitatori dalla fascia adriatica sull’asse Pescara –> Bari –> Lecce.