Casa: prezzi giù anche in montagna

Nel panorama di crisi generale perde colpi anche il mercato della casa in montagna. Che cresce soltanto in Val d’Aosta, mentre nelle altre località turistiche paga lo scotto della recessione. Nella regione del Monte Bianco invece le quotazioni del mercato immobiliare turistico riescono a salire, seppur di poco. I dati raccolti infatti dicono che, a fronte di un calo dello 0,1% delle quotazioni degli immobili nelle località di montagna, nella regione si vede invece un aumento dell’1%. Ancora di più salgono le quotazioni in alcune delle località di maggior pregio, come Courmayeur (+4,2%), La Salle (7,1%) e Morgex (+7,7%). Bilocali e piccoli trilocali sono i tipi di case più richieste sul mercato. Gli acquirenti preferiscono inoltre che si tratti di immobili vicini al centro delle località sciistiche o comunque ben serviti dagli impianti di risalita sulle piste.

Nelle località turistiche dell’Emilia Romagna invece i prezzi delle case scendono in media del 3,4%. A Sestola in particolare il calo delle quotazioni degli immobili è del 6,7% nei primi mesi dell’anno e si sente soprattutto nel centro storico dove i prezzi avevano raggiunto ormai livelli troppo elevati rispetto alle caratteristiche della domanda dell’area. Si deve anche aggiungere che nelle zone periferiche, non lontane dal centro, sono disponibili case di recente costruzione, alcune delle quali ancora in fase di realizzazione, altre già pronte e acquistabili a prezzi più contenuti. La conseguenza è stata che il mercato delle abitazioni usate del centro storico ha subito una contrazione dei valori. A ridosso dello stesso, al momento, sono in corso interventi di riconversione di vecchi alberghi in strutture residenziali signorili, con più appartamenti e operazioni di nuova costruzione (appartamenti in palazzine composte da poche unità abitative).

La quotazione del nuovo si aggira oggi intorno ai 2.200-2.300 euro al metro quadrato. La tipologia più apprezzata è il trilocale di 60-70 metri quadrati, dotato di soggiorno con camino, in piccoli contesti condominiali, soleggiati e con vista panoramica. Nel centro storico della città, che si sviluppa intorno alla “Rocca”, ci sono porzioni di case e fabbricati con poche unità abitative che, a ridosso del borgo antico, possono costare, ristrutturati, intorno ai 3.800 euro al metro quadrato. Il mercato immobiliare della seconda casa attira in queste zone gli interessi di acquirenti provenienti dalla Toscana, dalla Bassa Lombardia, dall’Emilia (Modena e Bologna soprattutto) e in parte dalla Romagna (Ferrara e la Riviera Romagnola).

Sono inoltre scese, seppur in misura minore, anche le quotazioni delle case a Fanano (-1,6% nei primi sei mesi dell’anno): qui la maggiore offerta di diverse soluzioni abitative sul mercato ha consentito agli acquirenti, in fase di trattativa, di spuntare prezzi leggermente più bassi. A circa un chilometro dal centro di Fanano sono in costruzione bilocali e trilocali a prezzi medi di 1.900-2.000 euro al metro quadrato, mentre nel centro del paese le soluzioni ristrutturate di dimensioni più ampie costano 2mila euro al metro. Molto richiesta la frazione di Canevare perchè si trova vicina agli impianti di risalita del Comprensorio del Monte Cimone ed è particolarmente pregevole dal punto di vista paesaggistico. Qui c’è un aumento delle richieste di immobili in affitto, in seguito all’ottima stagione invernale dello scorso anno. E i prezzi sono rimasti fermi.

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