9 giu
Calcolo dell’ICI 2009 per gli immobili situati nel comune di San Massimo
Il 16 giugno prossimo scade la prima rata del pagamento ICI relativi all’anno 2009 per gli immobili situati nel comune di San Massimo e quindi anche per quelli collocati a Campitello Matese. L’imposta, proporzionata alla quota e ai mesi di possesso degli immobili, va versata in due rate: - la prima rata (acconto) da pagare tra il 1° e il 16 giugno è pari al 50% dell’imposta dovuta, calcolata sulla base dell’aliquota e delle detrazioni dei 12 mesi dell’anno precedente; - la seconda rata da pagare tra il 1° e il 16 dicembre a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno è calcolata applicando le aliquote e le detrazioni deliberate per l’anno in corso e sottraendo quanto già versato come acconto. È possibile anche effettuare il versamento delliICI in un’unica soluzione entro il termine previsto per l’acconto, applicando le aliquote e le detrazioni stabilite dal Comune per l’anno in corso. A questo link si accede al sito ufficiale del Comune di San Massimo dove si può calcolare l’importo dovuto per l’anno 2009. Lo stesso importo deve essere pagato alle poste o in banca mediante il modello F24 scaricabile a questo link. Nell’apposito riquadro “Sezione ICI ed altri tributi locali” si deve inserire come codice comune “I023″, se si paga la prima rata si segna il riquadro “Acc.” altrimenti in unica rata “Saldo”, si inserisce il numero di immobili per cui si sta pagando, l’anno di riferimento, come codice tributo si inserisce “3904″ ed infine, nel riquadro “importi a debito versati” si inserisce la cifra da pagare.
Se si posseggono più immobili nello stesso Comune, basterà un unico versamento per l’imposta complessivamente dovuta. Se si posseggono invece immobili situati in Comuni diversi, è necessario effettuare distinti versamenti per ogni Comune. Entro 30 giorni dalla scadenza della rata, i ritardatari possono pagare l’ICI applicando la sanzione ridotta del 2,50% dell’imposta dovuta, oltre agli interessi legali del 3% annuo calcolati solo sul tributo, in proporzione ai giorni di ritardo. Se il versamento dell’acconto e/o del saldo viene effettuato oltre i 30 giorni dalla scadenza, ma entro il termine di un anno, l’ICI deve essere versata con una sanzione del 3% dell’imposta dovuta, oltre agli interessi legali del 3% annuo, calcolati anche in questo caso solo sul tributo ed in proporzione ai giorni di ritardo.Gli importi così determinati vanno aggiunti all’ammontare del tributo da versare. Il pagamento va effettuato utilizzando il normale modello F24, dove andrà barrata la casella “Ravvedimento”.
Esempio: Se il 16 luglio 2009 un contribuente vuole effettuare il versamento dell’ICI di 175,00 euro, dovrà pagare: - euro 175,00 a titolo di imposta; - euro 4,38 a titolo di sanzione, ottenuta dal seguente calcolo: euro 175,00 x 0,0250; - euro 0,23 a titolo di interessi legali dovuti per 16 giorni di ritardo, ottenuti dal seguente calcolo: euro (175 x 16/365) x 0,03 In totale, l’importo da versare sarà di euro 182,00, per effetto dell’arrotondamento all’unità di euro. Infatti, 175,00 + 4,38 + 0,23 = 179,61 che vanno arrotondati, per eccesso, a 180,00 euro.
Attenzione: dal 21 maggio 2008, l’abitazione principale (dove c’è la residenza) e le sue pertinenze sono state esentate dal pagamento Ici, ad esclusione degli immobili di categoria A1, A8, A9 (edifici di pregio, ville, castelli). Pertanto, le suddette norme trovano applicazione solo per queste ultime tre tipologie.

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